Secondo l'autorevole rivista Cardplayer Italia Bonavena avrebbe raggiunto 1.186.117 euro lasciando indietro Minieri che si 'arena' sul 1.088.688 euro
Il primo è praticamente inarrivabile ma la seconda piazza era a forte rischio. Con l'ultimo ottimo risultato raggiunto alla Grand Final della sesta stagione del Pokerstars European Poker Tour di Montecarlo, Salvatore Bonavena ha portato a termine il sorpasso sul giovanissimo Dario Minieri, piazzandosi dietro a Max Pescatori, re ancora indiscusso della money list italiana. Stando ai dati della classifica di Cardplayer Italia (ma anche in altri siti di ranking magari con qualche differenza impercettibile) Bonavena ha raggiunto 1.186.117 euro lasciando indietro Minieri che si 'arena' sul 1.088.688 euro.
Mister Ept, Mister Ipt, vincitore del primo braccialetto dell'Italian Champions of Poker di Sisal e con un ottimo risultato anche al Main Event delle Wsop di Las Vegas, Salvo Bonavena ha piano piano costruito il suo bankroll con una costanza spaventosa e, soprattutto, con molte vittorie. La fama di spietato 'winner' è ormai tutta sua. La grande corsa ha una solida base con i 774.000 euro vinti all'Ept di Praga del 2008. Poi qualche risultato minore fino alla 157esima posizione da 40.000 dollari al Main delle Wsop e quindi arriva l'accelerazione devastante che lo ha portato, prima a vincere il torneo Sisal a dicembre 2009 per 72,000 euro. Poi la clamorosa conferma con la vittoria dell'Italian Poker Tour di Venezia per 155.000 euro. Bastava ormai poco per mettere la freccia e sorpassare il 'Darietto nazionale'. Ecco quindi arrivare un piazzamento ad un side event all'Ept di Berlino e quindi l'11esimo posto, anche con qualche rammarico, della Grand Finale di Montecarlo, che gli ha fruttato 80,000 euro tondi tondi.
Minieri è, invece, fermo al palo e dopo aver centrato una bandierina Ept a gennaio 2010 in quel di Deauville, ha solamente fatto qualche risultato in alcuni High Roller giocati sempre nel circuito Ept. Altrimenti l'ultimo piazzamento in un torneo è il tavolo finale al World Poker Tour di Venezia di maggio 2009. I due sono divisi ora da meno di 100.000 euro e Minieri dovrà centrare almeno un final table di un torneo europeo o piazzare un grande risultato a Las Vegas. La sfida è aperta, anche se, ovviamente, i due sono amici e si stimano a vicenda come più volte hanno dichiarato anche a Gioconews.it.
Un'ultima considerazione: il secondo player d'Italia non è ancora stato scelto da nessuna poker room per essere sponsorizzato. Un bel controsenso, a prima vista, ma che ha comunque le sue ragioni. Bonavena non ha nulla da dimostrare. E lui pretende un contratto di un certo livello che gli permetta di giocare i grandi eventi live europei e mondiali. C'era stata un'ottima prospettiva con la scelta di un brand come Snai che stava costruendo il suo team poker pro. Ma qualcosa deve essere andato storto e il bookmaker, probabilmente, non voleva spendere molto per un solo testimonial. Quali prospettive? In molti dicono che l'epilogo della vicenda sia naturale e si chiami 'Pokerstars.it'. Del resto i maggiori risultati li ha ottenuti proprio negli eventi della poker room. Non resta che aspettare anche se stanno per entrare in Italia molte poker room e scegliere un numero uno come Salvo Bonavena non può che essere la migliore mossa per il lancio della raccolta online.
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martedì 11 maggio 2010
Seconda edizione del PokerStars.it Italian Poker Tour per la prima volta a San Marino
Sono partiti i tornei satellite per qualificarsi alla tappa iniziale della seconda edizione del PokerStars.it Italian Poker Tour che quest'anno si svolgerà per la prima volta a San Marino presso il Centro Congressi dal 14 al 21 giugno.
Le nove tappe della scorsa edizione hanno avuto un notevole successo con un payout totale di ben € 6.193.540 e il montepremi maggiore di € 946.720 per la tappa di PokerStars.it IPT San Remo. In quell'occasione l'ungherese Valdemar Akos Kwaysser ha ottenuto la più grossa vincita della stagione portandosi a casa la considerevole somma di € 227.000.
PokerStars.it ha permesso inoltre a centinaia di giocatori di qualificarsi online grazie ai tornei satellite e competere negli eventi live PokerStars.it organizzati nelle più belle città italiane.
Il programma del PokerStars.it IPT San Marino prevede un Main Event con buy-in da € 2.000+200 e numerosi side events. In particolar modo venerdì 15, a seguito del successo al Pokerstars.it EPT San Remo, si terrà il Ladies Event, un torneo riservato alle sole giocatrici con buy-in di € 150+20. La vincitrice oltre al primo premio otterrà inoltre la sponsorizzazione al main event della tappa successiva del PokerStars.it IPT.
I side events continueranno nei giorni seguenti con un torneo di Texas Hold'em con buy-in di € 1.000+100 e uno specialissimo Texas Hold'em Bounty da € 300+30, + € 100 di taglia bounty. Il PokerStars.it Italian Poker Tour Season 2 continuerà durante l'estate con il PokerStars.it IPT Venezia dal 29 luglio al 2 agosto e dal 26 al 30 agosto con il PokerStars.it IPT San Remo.
www.pokernostrum.it
Le nove tappe della scorsa edizione hanno avuto un notevole successo con un payout totale di ben € 6.193.540 e il montepremi maggiore di € 946.720 per la tappa di PokerStars.it IPT San Remo. In quell'occasione l'ungherese Valdemar Akos Kwaysser ha ottenuto la più grossa vincita della stagione portandosi a casa la considerevole somma di € 227.000.
PokerStars.it ha permesso inoltre a centinaia di giocatori di qualificarsi online grazie ai tornei satellite e competere negli eventi live PokerStars.it organizzati nelle più belle città italiane.
Il programma del PokerStars.it IPT San Marino prevede un Main Event con buy-in da € 2.000+200 e numerosi side events. In particolar modo venerdì 15, a seguito del successo al Pokerstars.it EPT San Remo, si terrà il Ladies Event, un torneo riservato alle sole giocatrici con buy-in di € 150+20. La vincitrice oltre al primo premio otterrà inoltre la sponsorizzazione al main event della tappa successiva del PokerStars.it IPT.
I side events continueranno nei giorni seguenti con un torneo di Texas Hold'em con buy-in di € 1.000+100 e uno specialissimo Texas Hold'em Bounty da € 300+30, + € 100 di taglia bounty. Il PokerStars.it Italian Poker Tour Season 2 continuerà durante l'estate con il PokerStars.it IPT Venezia dal 29 luglio al 2 agosto e dal 26 al 30 agosto con il PokerStars.it IPT San Remo.
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martedì 4 maggio 2010
European Poker Tour: Vince Nicolas Chouity
In quello che è stato forse il tavolo finale più a senso unico della storia del poker dal vivo, il libanese Nicolas Chouity ha vinto il più prestigioso torneo di poker in Europa: il PokerStars European Poker Tour Grand Final. Chouity si è presentato al tavolo finale con uno straordinario stack da dieci milioni di chips – il 40 percento di quelle in gioco – ed ha così dominato il final table eliminando direttamente sei dei sette avversari.
Il tavolo finale era composto principalmente da giocatori sconosciuti fatta eccezione forse per Andrew Chen che i più ricorderanno per il terzo posto ottenuto all’EPT di Praga un paio di anni fa. Chen ha iniziato la giornata dal secondo posto in classifica che condivideva con il francese Mesbah Guerfi. Sorprendentemente, è stato proprio quest’ultimo il primo giocatore eliminato.
Chouity ha dominato sin dalle prime battute mettendo pressione a tutti i giocatori più short. Presto si è fatto coinvolgere in un grosso piatto con Guerfi. Entrambi i giocatori hanno fatto check all’{8-Clubs}{3-Spades}{4-Spades} del flop ma Guerfi ha puntato 310’000 al {4-Diamonds} del turn. Chouity ha chiamato per veder servire il {K-Diamonds} del river. Il francese ha quindi puntato 785’000. Il chip leader ha quindi costretto Guerfi all-in che era orami troppo legato al piatto dalle precedenti puntate. Ovviamente è arrivato il call ma l’{A-Hearts}{K-Hearts} con il quale giocava non poteva nulla contro l’{8-Hearts}{8-Spades} di Chouity.
Chouity ha quindi eliminato il sempre short-stacked Roger Hairabedian e poi anche Aleh Plauski incrementando ulteriormente il proprio dominio. In entrambe le situazioni era partito con la mano migliore è il board ha confermato la superiorità del suo punto. Questi due grossi piatti hanno dato al libanese i due terzi delle chips in gioco.
L’austriaco Josef Klinger era partito come giocatore più corto ma un precoce double-up e l’eliminazione di Chen gli hanno permesso un buon recupero. Chen ha pagato cara la pessima decisione di provare l’all-in con {9-Clubs}{7-Clubs} quando Klinger si era visto servire {K-Spades}{K-Hearts}.
Herve Costa non ha giocato più che qualche mano in tutto il giorno sembrando più interessato a resistere a lungo abbastanza da guadagnare qualche posizione in classifica. È stato però lui la vittima successiva di Chouity che con king-queen ha eliminato Costa (con gran disappunto del pubblico di casa) che si giocava tutto con asso-nove. Restavano così in gara tre giocatori: Chouity, Klinger ed il lituano Dominykas Karmazinas, che aveva un piccolo ma numeroso fanclub capitanato da Tony G.
Karmazinas era però lo short stack del tavolo e si è presto giocato tutto con asso-sette trovandosi contro l’asso-sei di Chouity. Un sei al turn ha sancito l’eliminazione del lituano e la quasi certezza del titolo per Chouity che si presentava al testa a testa finale con un vantaggio di chips di circa 4 a 1.
Dopo venti minuti di gioco tutto era finito. Chouity ha rilanciato a 350’000 e Klinger ha risposto rapidamente con un all-in. Purtroppo per lui, Chouity non ha avuto problemi a chiamare con {A-Clubs}{A-Diamonds} - in netto vantaggio sull’{8-Clubs}{8-Diamonds} di Klinger. Il board ha rivelato {K-Diamonds}{10-Spades}{9-Hearts}{4-Spades}{Q-Clubs} incoronando il libanese campione dell’evento.
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Il tavolo finale era composto principalmente da giocatori sconosciuti fatta eccezione forse per Andrew Chen che i più ricorderanno per il terzo posto ottenuto all’EPT di Praga un paio di anni fa. Chen ha iniziato la giornata dal secondo posto in classifica che condivideva con il francese Mesbah Guerfi. Sorprendentemente, è stato proprio quest’ultimo il primo giocatore eliminato.
Chouity ha dominato sin dalle prime battute mettendo pressione a tutti i giocatori più short. Presto si è fatto coinvolgere in un grosso piatto con Guerfi. Entrambi i giocatori hanno fatto check all’{8-Clubs}{3-Spades}{4-Spades} del flop ma Guerfi ha puntato 310’000 al {4-Diamonds} del turn. Chouity ha chiamato per veder servire il {K-Diamonds} del river. Il francese ha quindi puntato 785’000. Il chip leader ha quindi costretto Guerfi all-in che era orami troppo legato al piatto dalle precedenti puntate. Ovviamente è arrivato il call ma l’{A-Hearts}{K-Hearts} con il quale giocava non poteva nulla contro l’{8-Hearts}{8-Spades} di Chouity.
Chouity ha quindi eliminato il sempre short-stacked Roger Hairabedian e poi anche Aleh Plauski incrementando ulteriormente il proprio dominio. In entrambe le situazioni era partito con la mano migliore è il board ha confermato la superiorità del suo punto. Questi due grossi piatti hanno dato al libanese i due terzi delle chips in gioco.
L’austriaco Josef Klinger era partito come giocatore più corto ma un precoce double-up e l’eliminazione di Chen gli hanno permesso un buon recupero. Chen ha pagato cara la pessima decisione di provare l’all-in con {9-Clubs}{7-Clubs} quando Klinger si era visto servire {K-Spades}{K-Hearts}.
Herve Costa non ha giocato più che qualche mano in tutto il giorno sembrando più interessato a resistere a lungo abbastanza da guadagnare qualche posizione in classifica. È stato però lui la vittima successiva di Chouity che con king-queen ha eliminato Costa (con gran disappunto del pubblico di casa) che si giocava tutto con asso-nove. Restavano così in gara tre giocatori: Chouity, Klinger ed il lituano Dominykas Karmazinas, che aveva un piccolo ma numeroso fanclub capitanato da Tony G.
Karmazinas era però lo short stack del tavolo e si è presto giocato tutto con asso-sette trovandosi contro l’asso-sei di Chouity. Un sei al turn ha sancito l’eliminazione del lituano e la quasi certezza del titolo per Chouity che si presentava al testa a testa finale con un vantaggio di chips di circa 4 a 1.
Dopo venti minuti di gioco tutto era finito. Chouity ha rilanciato a 350’000 e Klinger ha risposto rapidamente con un all-in. Purtroppo per lui, Chouity non ha avuto problemi a chiamare con {A-Clubs}{A-Diamonds} - in netto vantaggio sull’{8-Clubs}{8-Diamonds} di Klinger. Il board ha rivelato {K-Diamonds}{10-Spades}{9-Hearts}{4-Spades}{Q-Clubs} incoronando il libanese campione dell’evento.
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