martedì 16 febbraio 2010

Pupo il cantante-giocatore


Stasera si apre la sessantesima edizione del festival di Sanremo. L'evento italiano della musica italiana. Quest'anno sarà presente sul palco anche il cantante toscano Pupo (Enzo Ghinazzi), assieme al signor Emanuele Filiberto di Savoia, con la canzone "Italia amore mio". Pupo rappresenta bene il gioco d'azzardo, essendo stato in passato un grande giocatore e scommettitore.
È stato un giocatore d'azzardo, dal poker ai casinò. Proprio per questo vizio perse molti dei suoi soldi; il suo amico Gianni Morandi lo aiutò a saldare i debiti prestandogli negli anni '90 duecento milioni di lire. Pupo saldò il debito con l'amico nel 2008, salendo a sorpresa sul palco durante uno spettacolo di Morandi di fronte alle telecamere di Striscia la Notizia. Ha anche scritto un libro "banco Solo, Diario di un giocatore chiamato Pupo", sulla malattia derivante dalla passione per il gioco d'azzardo, che non ha comunque perduto.
Infatti nel 2007 commenta con Fabio Caressa e Stefano De Grandis su SKY Sport La Notte del Poker, il primo campionato italiano di poker al casinò di Venezia, prodotto da 2Bcom e canta pure la sigla da lui scritta. E noi di pokernostrum facciamo i migliori auguri per stasera al nostro Pupo.

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lunedì 15 febbraio 2010

Il Poker è sempre più uno sport-business per la tivù

Il Poker in tivù comincia a diventare una cosa seria. Anche in Italia. Al punto che il 26 febbraio prossimo verrà ufficialmente presentato il primo canale tematico interamente dedicato al poker. Si chiamerà Poker Italia 24, direttore Maurizio Caressa, esperto e appassionato del genere, fratello del Fabio più noto per le telecronache calcistiche, ma anch’egli molto impegnato sul tavolo verde, anche come commentatore. Parliamo, naturalmente, di Poker Sportivo, cioè di tornei a premio. E Poker Italia 24 - azionariato in via di definizione, ma tra i promotori potrebbe esserci Magnolia - li trasmetterà 24 ore su 24, essendosi garantita i diritti su alcuni eventi cult degli ultimi anni come le World Series e il National heads-up di Las Vegas, il format Poker After Dark, e l’Aussie Million australiano. Ma un ruolo importante avranno anche le produzioni originali, grazie alla presenza nell’iniziativa di 2Bcom, leader italiana delle produzioni di poker. Poker Italia 24 si vedrà in chiaro sia sul satellite (canale 222 del bouquet Sky), sia sul digitale terrestre. D’altra parte, che il tempo per un canale tematico fosse maturo lo faceva pensare il successo per certi versi insperato che sia Italia 1, sia SkySport2 stanno ottenendo con le loro rispettive trasmissioni, con tornei italiani e internazionali.
Il canale generalista di Mediaset va in onda con «Poker1Mania» fin dal marzo 2007, in orari variabili dopo la mezzanotte. Attualmente va in onda 3 volte alla settimana (lunedì, venerdì e sabato) all’una, con una media di share del 13%, ma con picchi oltre il 20%. Significa avere 200-250mila spettatori, fino a 350-400mila: di certo a quell’ora è l’intrattenimento più seguito in assoluto. E per gli inserzionisti pubblicitari, facilmente concentrati nei big player del gioco e delle lotterie (tra i maggiori investitori in questo momento di mercato) è ormai diventato un approdo sicuro.
Per parte sua, SkySport2 (che si misura sul pubblico dei suoi 4,7 milioni di abbonati) manda in onda il Poker ormai tutte le sere, a mezzanotte, con un programma di un’ora. L’audience è ottima: si va dai record di 130mila spettatori, a un ascolto normale di 50-60mila. Ma può forse sorprendere il sapere che, su SportSky2, la media di spettatori è intorno ai 15mila. E che tra gli sport trasmessi da Sky il Poker se la vede con il Restlyng, secondi solo al Re-calcio.
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giovedì 11 febbraio 2010

Mustakkione Kanit


Mustapha Kanit è il secondo classificato al Malta Poker Dream di Betpro.it dove ha vinto 53,500 euro e circa 6,000 euro di eventi live sponsorizzati dalla poker room. La strada seguita da molti pokeristi oggi per diventare professionisti e vivere di poker è quella di partire dal poker online dove si 'grinda' e poi si reinveste sui palcoscenici dei casinò nazionali e internazionali.

Kanit, diciannove anni, ravennate di origini marocchine assieme a Luca Franchi, giocatore conosciutissimo e final table alla Notte del Poker Club e l'amico Soufian Aghazaf, ottimo player online dotato di pregevole tecnica che sbarcherà presto anche sul live. . kanit come gli altri hanno un gioco sviluppato sullo stile online. "In effetti sono andato quasi subito chip leader e ho iniziato a 'tribettare' e rilanciare sempre sia dal bottone del dealer che dal cutoff (la posizione che precede il bottone del dealer). Un gioco 'iper loose' che ha pagato molto soprattutto quando i bui sono saliti e sono passato velocemente da 500,000 a 800,000 chips.
Ho approfittato della paura dei miei avversari di uscire in bolla tra la 60esima e la 40esima posizione". Tecnica, strategia e coraggio. Kanit parla da player consumato. "Io gioco sempre così e anche quando sbarcherò in palcoscenici ancora più importanti non cambierò mai il mio stile perchè è quello che mi paga online e, come vedo, anche live". Insomma, è una super promessa del poker. Un talento che ha già espresso la sua qualità anche se ha tutto ancora da dimostrare. Sentite qua. "Ho già 4 tappe Ipt pagate, 3 da Betpro che convertirà l'Ept sponsorizzato in tappe italiane e uno l'ho appena vinto col satellite online.
Poi mi sono qualificato per All Stars of Poker e ho vinto il Night On Stars". Ora l'obiettivo è di mantenersi stabilmente nei tornei live più importanti, dagli Ipt al circuito Ept. "Ma continuo a vivere di online", ribadisce Mustakkione. Le sue carte preferite? "7 e 5 di cuori anche se non ci vinco mai". Il giocatore cui si ispira Mustapha? "Sarebbe banale dire Dario Minieri e quindi dico Dario Sammartino perchè mi piace molto come gioca e il mio amico Kristian El Dosoky", conclude Mustapha

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mercoledì 10 febbraio 2010

Luana Spataro

Sono Luana Spadaro, ho 23 anni e Taranto è la mia città. Quando la gente mi chiede perchè amo tanto il poker rispondo senza pensarci molto: "..è un gioco che somiglia alla vita. Ogni mano è una sfida continua con gli altri, ma soprattutto con se stessi ed a me piacciono le sfide.
E dire che è iniziato tutto per gioco, alcuni amici sostenevano che il texas holdem e le donne non potessero andare daccordo. Ma io dico che in questo sport non esiste fisicità. Un buon giocatore è tale quando riesce a dare una lettura corretta di ogni situazione ed è secondario che si tratti di un uomo o una donna. Dovevo provare a me stessa di essere all'altezza. Sono partita 3 anni fà giocando on-line sit&go da 20-30 di buy-in e più giocavo.. più mi rendevo conto di avere le capacità per farlo. Mi sono subito appassionata, ma la vera svolta fu durante un Royal Poker Tour a Sharm. Già dal momento dell'iscrizione al mio primo torneo live sapevo che non stavo facendo un errore, sarei potuta anche uscire alla prime mani in preda all'ansia, ma non è stato quello il giorno. Su 180 players ne ho lasciati alle spalle 170 finendo ad un passo dal tavolo finale. E' stato subito amore.

Attualmente lavoro come dealer in un circolo dalle mie parti, molto di quello che guadagno lo metto da parte per partecipare ad eventi importanti come l'Italian Poker Tour con buy in da 2000 euro.
Gioco on-line tutto il tempo che posso, partecipo a qualificazioni per tornei o sit indistintamente, ma il cuore dopo quel decimo posto è tutto per il gioco live. Mi piace guardare il mio avversario negli occhi, respirare l'atmosfera prima e durante ogni sfida, mettermi alla prova davanti agli altri, ma soprattutto davanti a me stessa.
Ad oggi ho un solo sogno, diventare una giocatrice professionista di poker texano ed entrare in un team PRO. Questo mi darebbe la possibilità di dedicarmi con anima e corpo al gioco che amo, partecipando a tutti gli eventi italiani e magari perchè no ? Arrivare ad un EPT.
Sono pronta a dare il 100% e so che non deluderei le aspettative.
Nel poker ho trovato equilibrio, ora per me è una passione irrinunciabile.
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Vip, fortuna al gioco o in amore?

Cinque bellezze mozzafiato, oltre 350 giocatori e un contesto da favola. Sono questi gli ingredienti del Malta Poker Dreams, l'evento dedicato al Texas Hold'em organizzato da Betpro nel cuore di Malta. Nelle vesti di madrine sono sbarcate sull'isola Melita Toniolo, Francesca Fioretti, Raffaella Zardo, Alessia Fabiani e Natalia Bush, che a Tgcom hanno svelato in quale ambito sono baciate dalla fortuna: nel gioco o in amore?
"Non sono un'accanita giocatrice di poker, ma sto imparando pian piano" racconta Francesca Fioretti. Dopo la fine della storia con Ferdi, l'ex gieffina ammette: "Sono sfortunata sia nel gioco che in amore. Ognuno si ritrova quello che si merita e io in questo momento mi merito di stare da sola". Non sembra andare meglio a Raffaella Zardo: "Non riesco a trovare l'uomo della mia vita". "A poker non ho mai giocato - racconta la showgirl - ho provato qualche volta alla slot machine e alla roulette, ma non ho mai vinto. Dicono sfortunata nel gioco e fortunata in amore? Assolutamente no! Sono single da molti anni".

Alessia Fabiani preferisce non sbilanciarsi. L'abito con il quale si presenta sul red carpet del Casinò di Malta e il pendente che porta al collo sono un cuore unico, ma quando arriva il momento di parlare di amore, invoca il silenzio stampa e sposta l'attenzione sul gioco: "Il poker mi stuzzica molto. Non credo che sia questione di fortuna: bisogna capire l'avversario e studiarlo. Ci vogliono prontezza e intelligenza".

In questo tripudio di ragazze alla ricerca del principe azzurro, una sembra averlo finalmente trovato. E' Natalia Bush, che in fatto di amore non usa mezzi termini: "Attualmente sono molto fortunata" rivela facendo riferimento alla sua storia con l'imprenditore napoletano Marco Cipriano. "A poker ho giocato solo due volte - continua Natalia - e ho perso. Vorrei imparare a giocare a strip-poker, ma mi serve un uomo che mi insegni". Chi a poker vince, ma in amore non trova pace è la bella Melita. "Gioco per divertirmi! Non metto mai un soldo perché ho il terrore di perdere. Nel gioco sono molto fortunata, in amore assolutamente no". Qualche volontario pronto a consolarla?
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lunedì 8 febbraio 2010

Nel negozio del poker per imparare il bluff

Nel poker, così come nella vita, occorrono calcolo delle probabilità e sangue freddo. Ma, soprattutto, è importante non perdere la testa. Precetti conosciuti, ma che, quando si è seduti al tavolo verde, lasciano spesso spazio al bramoso desiderio di vittoria. E proprio per evitare che ciò accada, nel «negozio» della Poker Club House, organizzata da Poker Club, la piattaforma di gioco per il poker online del Gruppo Lottomatica, si insegna a giocare in maniera responsabile. Come? Proprio con il Texas Hold'em.

«Ho conosciuto giocatori compulsivi che sono riusciti a mitigare la loro forma patologica di amore per le carte - ha affermato Fabio Caressa, telecronista ed esperto di poker - e lo hanno fatto proprio attraverso tornei di Texas Hold'em». E così, Milano si fa capitale del poker sportivo sicuro. Quella di Corso Garibaldi 59 è la prima casa interamente dedicata al Texas Hold'em. L'iniziativa, inaugurata il 27 gennaio scorso, durerà fino al 6 febbraio. Dalle 11 alle 22, i maggiorenni appassionati possono entrare nel club e assistere alle lezioni dei campioni, apprendere alcuni trucchi e sfidarsi al tavolo verde o alle postazioni online. Il tutto rigorosamente senza soldi, e senza farsi sopraffare dalla foga di vincere.

«So che è molto facile andare in tilt – ha commentato Alessandro Pastura, ingegnere informatico e campione italiano di Poker – per evitarlo è necessario stabilire a priori un limite di spesa e di tempo per giocare, e non superarlo in nessun caso». Ed è proprio questa la peculiarità del Texas Hold'em, che rende meno probabile il rischio di un gioco "malato": si stabilisce prima la posta massima da giocare. A volte, però, succede che il giocatore si allontani troppo dal divertimento. In Italia 120mila persone hanno, infatti, problemi di dipendenza dal gioco. «È sbagliato il parallelismo gioco uguale malattia - ha dichiarato Maurizio Fea, psichiatra e responsabile di FeDerSerD - è solo il gioco irresponsabile, infatti, che può portare a comportamenti ossessivo-compulsivi». «Per questo è fondamentale – ha aggiunto Fea - favorire l'allenamento "for fun" in ambienti sicuri e protetti». Proprio come quello della Poker House, che farà anche tappa a Napoli e poi nella capitale.

Nel Club milanese c'è anche spazio per le donne, per i giovani studenti e per apprendere notizie curiose sul mondo del poker. Ieri, per esempio, il professor Jonathan Parke, docente di Gambling Studies all'Università di Salford (Manchester), ha tracciato il profilo dei giocatori di poker on line: cambiano sesso, sono scaramantici e pieni di pregiudizi. Dalla sua ricerca, condotta su 11.000 giocatori in oltre 90 Paesi, emergono le false credenze dei pokeristi. Una su tutte: il fenomeno "gender swap". I pokeristi uomini preferiscono i nickname femminili, mentre le donne si nascondono dietro pseudonimi maschili. Con l'errata convinzione che questo escamotage possa confondere gli avversari e suscitare maggior rispetto. Poi c'è chi è scaramantico e non può fare a meno di portare con sé la foto del proprio animale o quella di un familiare. Per concludere con quelli che, al momento della sconfitta, imprecano contro la malasorte. Ma la fortuna conta poco nel Texas Hold'em. È tutto un gioco di testa.
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Apre il poker club: è Texas hold'em mania

Una «club house» interamente dedicata al poker sportivo. Per tre settimane Napoli diventa la capitale del Texas Hold’em. Martedì 16 febbraio nel temporary shop «Viviani Eventi» di piazza Fuga a Napoli, si inaugura lo spazio dedicato al tavolo verde targato Poker Club, la piattaforma di gioco per il poker online del Gruppo Lottomatica. Appuntamenti dedicati alle donne e agli studenti universitari. E poi feste a tema e momenti di discussione sul poker responsabile.

LE DATE - Dal 16 febbraio fino al 6 marzo, al temporary shop, ogni giorno campioni come Alessandro Pastura, ingegnere informatico e vincitore di importanti tornei daranno vita a divertenti lezioni e dimostrazioni live per insegnare a tutti i giocatori - maggiorenni, of course - i segreti del Texas Hold’em, gioco tra i più diffusi al mondo dopo il fortunato lancio sul web. Ospiti speciali Fabio Caressa, il telecronista sportivo di Sky, e la show girl Cristina Quaranta.

COME SI GIOCA -Il Texas Hold’em è un poker sportivo che consente di giocare al massimo la posta iniziale necessaria per l’iscrizione. Inoltre, a differenza del poker tradizionale, i giocatori ricevono solamente due carte a testa che, sommate alle cinque carte comuni (community cards) scoperte dal mazziere durante le varie fasi di gioco, formano il punto di ogni giocatore.
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mercoledì 3 febbraio 2010

VOLA IL MERCATO DEL POKER ON LINE

Torna a salire la febbre da poker on line. Nel primo mese del 2010 infatti gli italiani hanno giocato sui tavoli verdi virtuali 285,1 milioni di euro. Si tratta del nuovo record assoluto di raccolta mensile, superiore di oltre il 17% rispetto al precedente primato stabilito appena un mese fa (a dicembre la raccolta sfioro' i 243 milioni di raccolta). A gennaio del 2009, con il mercato pero' ancora in fase di startt up e con pochi operatori gia' a regime, la raccolta tocco' i 141,6 milioni di euro, quindi a distanza di un anno gli incassi sono di fatto raddoppiati. Da quando e' partito (settembre 2008), il poker on line ha finora incassato oltre 2,8 miliardi di euro. Se nei prossimi mesi dovesse confermarsi il trend di gennaio e con la partenza, prima della primavera, del poker ''cash'', il 2010 potrebbe chiudere con una raccolta ampiamente superiore ai 3 miliardi di euro.

Leader di mercato e' ancora Microgame con una raccolta di 86,1 milioni di euro, valore che rappresenta un crescita del +13,8% rispetto al mese precedente. In seconda posizione si consolida Pokerstars, con una raccolta di 49,5 milioni di euro ed una crescita del +25,6%, il valore percentuale piu' alto tra tutti gli operatori. Chiude il podio Gioco Digitale che torna a crescere molto bene dopo due mesi di calo. Sui tavoli verdi virtuali di Gioco Digitalo sono stati puntati a gennaio 41 milioni di euro, per un +18,8% rispetto a dicembre. Crescite superiori alla media del mercato anche per Snai, Bwin, Leonardo Service Provider e soprattutto PartyPoker, passata dai 3,6 milioni dell'ultimo mese del 2009, ai 4,6 milioni di gennaio. A questo valore vanno aggiunti, come network, i 600.000 euro incassati dal poker on line di Intralot.

Per quanto riguarda le quote di mercato, sono 4 gli operatori ad aver conquistato posizioni. In particolare da segnalare la crescita di Pokerstars che passa da una quota di mercato, a dicembre 2009, del 16,3%, ad una quota a gennaio 2010 del 17,4%. In crescita anche Gioco Digitale, Leonardo Service Provider e PartyPoker. Mettendo insieme i valori degli operatori esteri (Pokerstars, Bwin, Eurobet, PartyPoker, Intralot, Betclic), si ottiene una quota di mercato del 25,9%.
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PHELPS E IL POKER, LO SQUALO TORNA AL TAVOLO VERDE

Squalo in piscina e altrettanto al tavolo verde, o almeno ci prova. Il campione di nuoto Michael Phelps è tornato a disputare un torneo di Texas Hold'Em Poker, sua grande passione. Già nel 2008 prese parte a un evento al Caesar Palace di Las Vegas terminando al nono posto su 150 iscritti. Dopo un periodo lontano dal suo passatempo preferito, a causa delle rivelazioni poco edificanti di Teresa White, lapdancer dalla lingua lunga con cui Phelps intraprese una relazione, pochi giorni fa lo squalo di Baltimora è stato protagonista in un torneo di heads-up a doppia eliminazione all'interno del Borgata Winter Open 2010 ad Atlantic City. Un torneo all'insegna del 'uno contro uno' con buy-in di 2000+150 dollari e 64 partecipanti al via. Phelps è stato capace di vincere le prime due sfide, per poi cadere nella terza di fronte a Jeff Madsen, vincitore di due braccialetti WSOP. Il regolamento prevedeva che i giocatori per venire eliminati dovessero essere sconfitti per due volte da due giocatori differenti e questo ha permesso al 24enne pluri campione olimpico di rimanere ancora in gioco. Memore, evidentemente, dei consigli della leggenda vivente Doyle Brunson, cui è nota l'amicizia con Phelps, Michael non si è dato per vinto ed ha eliminato prima il runner up del Main Event WSOP 2006 Paul Wasicka, quindi Adam Gerber, vincitore nel 2007 dello United States Poker Championship, per poi fermarsi contro Basilios Diakokomninos, sfiorando il piazzamento 'in the money'.
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lunedì 1 febbraio 2010

LAC di Londra 2010 il più grande appuntamento dell'anno

Una sintesi personale di Francesco Greco 
Si è conclusa Sabato la convention più importante dell'anno giunta alla sua nona edizione.
Business Raptors Ltd con 4 rappresentanti, incluso il sottoscritto, è stata presente a tutti gli eventi. Che si trattasse di stringere mani agli affiliate managers di altre compagnie o di ballare ai party con i rappresentanti del gentil sesso di potenziali partners: La Business Raptors era sempre sul posto instancabile e operativa a tutti i livelli.

Tra gli stand molti amici ed ex colleghi. Vincenzo Dente e Domenico Gallotta di Betclic per discutere dei massimi sistemi dell'Igaming da una prospettiva italiana, Uri Levi, kyprianos e George di Redkings, EGO a dire il vero, e il mio mentore Michael Golembo che se la passano bene in quel di Limassol, Cipro. E poi il legendario Pedro Calderon affiliate manager di Chilipoker, un amico fraterno del mio periodo Maltese. C'erano anche gli amici francesi di Gambling-Affiliation presenti ed efficientissimi come sempre. Un caro saluto al Presidente Fabrice e al Ceo Antoine. E poi John Benjamin di ChanceRoom operativo e professionale come al solito. Insomma il Lac di Londra come evento non solo di business ma anche un modo per rivedere amici che dal contatto quotidiano su msn o skype per una volta si materializzano e diventano quello che sono: degli amici con i quali parlare della vita e del busienss magari davanti una birra parlando di come il mercato sia cambiato negli ultimi anni.

Il Lac di Londra oltre ad essere stata un'occasione di rivedere vecchi amici è stata anche un'occasione per fare nuove amicizie e disegnare nuovi scenari di business. Tra questi ricordiamo Claire Letouzey, affiliate Relationship Manager di Roxy affiliates, Inbal Cohen di affclub.com, Itai Loewenstein, Boss della Kamay Holdings Ltd, Diego Di Giorno di Globet, Jonathan Lee della WnXwn.com, Meital Hillel di affeurope, Sophia Lai della SEGA e molti altri. Adesso ringraziandovi della pazienza torno su skype ed msn a racogliere quello che in questi 3 giorni abbiamo seminato.