Squalo in piscina e altrettanto al tavolo verde, o almeno ci prova. Il campione di nuoto Michael Phelps è tornato a disputare un torneo di Texas Hold'Em Poker, sua grande passione. Già nel 2008 prese parte a un evento al Caesar Palace di Las Vegas terminando al nono posto su 150 iscritti. Dopo un periodo lontano dal suo passatempo preferito, a causa delle rivelazioni poco edificanti di Teresa White, lapdancer dalla lingua lunga con cui Phelps intraprese una relazione, pochi giorni fa lo squalo di Baltimora è stato protagonista in un torneo di heads-up a doppia eliminazione all'interno del Borgata Winter Open 2010 ad Atlantic City. Un torneo all'insegna del 'uno contro uno' con buy-in di 2000+150 dollari e 64 partecipanti al via. Phelps è stato capace di vincere le prime due sfide, per poi cadere nella terza di fronte a Jeff Madsen, vincitore di due braccialetti WSOP. Il regolamento prevedeva che i giocatori per venire eliminati dovessero essere sconfitti per due volte da due giocatori differenti e questo ha permesso al 24enne pluri campione olimpico di rimanere ancora in gioco. Memore, evidentemente, dei consigli della leggenda vivente Doyle Brunson, cui è nota l'amicizia con Phelps, Michael non si è dato per vinto ed ha eliminato prima il runner up del Main Event WSOP 2006 Paul Wasicka, quindi Adam Gerber, vincitore nel 2007 dello United States Poker Championship, per poi fermarsi contro Basilios Diakokomninos, sfiorando il piazzamento 'in the money'.
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